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La voce della criminalizzazione. Come il governo svedese distorce
la realtà. |
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E’ sempre impressionante
leggere gli atti dei convegni organizzati dal governo svedese sulla
prostituzione:
Ma ero così incredulo
della mancanza di stime quantitative da parte del governo svedese che, non
contento, ho continuato a cercare.
E, alla fine,
qualcosa l’ho trovato: “The Swedish Law That Prohibits the Purchase
of Sexual Services” (http://www.prostitutionresearch.com/pdf/EkbergVAW.pdf) .
E’ un recente (2004)
documento fatto nientemeno che da Gunilla Ekberg, Ministro dell’Industria,
Lavoro e Comunicazioni, che è il principale esponente governativo svedese
impegnato nella criminalizzazione della prostituzione.
Insomma, per fare
un’analogia, è come se il “rapporto” del CWASU fosse stato fatto dagli avvocati
di Berlusconi, mentre qui si tratterebbe di un documento di Berlusconi in
persona!
Non ho alcuna intenzione
di commentare gli sproloqui filosofici da femminismo illiberale contenuti nel
documento della Ekberg (che ne costituiscono la larghissima parte), nè di
contestarne tutte le falsità e le carenze.
Vado, invece, a riportare integralmente e a
commentare il capitolo “NUMBER OF WOMEN IN PROSTITUTION IN SWEDEN”, che una volta
tanto riporta anche delle cifre!
“The Swedish Law That Prohibits
the Purchase of Sexual Services
Best Practices for Prevention of Prostitution
and Trafficking in Human Beings
GUNILLA
EKBERG
Ministry of Industry, Employment, and Communications
October 2004
NUMBER OF WOMEN IN PROSTITUTION IN SWEDEN
In
1999, it was estimated that 125,000 Swedish men bought
about
2,500 prostituted women one or more times per year. Of
these
women, approximately 650 were street prostituted. From
1999
until today, the number of women involved in street prostitution
has
decreased by at least 30% to 50%, and the recruitment
of
new women has come almost to a halt. It is estimated that the
number
of women in prostitution has decreased from
1999,
before the Law came into force, to no more than 1,500
women
in Sweden in 2002 (T. Ekman, Director for the Anti-
Trafficking
Group at the Police Authority in Gothenburg in
charge
of investigating crimes related to prostitution and trafficking,
personal conversation, January 16, 2004;
Gripenlöf, 1991-
2002;
S-A. Månsson, School of SocialWork at Gothenburg University,
personal conversation, January 12, 2004; M.
Sjöstrand
Persson,
Director for the Prostitution Group at Social Services in
Malmö, personal conversation, January 16, 2004)”
Ecco da dove salta fuori
quel numero di 1500 prostitute
totali oggi in Svezia, citato dal “rapporto” del CWASU!
Ma ora si capisce anche
perchè neppure il rapporto del CWASU non ha avuto il coraggio di citare la
fonte: non si tratta di alcuno studio fatto e neppure di qualcosa che si
è avuto il coraggio di mettere comunque nero su bianco.
Si tratta di ... personal conversations! Conversazioni private!
Capito?
Quel valore di 1500 è basato su delle CHIACCHIERE!
Tanto che neppure il CWASU
ha avuto il coraggio di citare questo fatto!
E tanto che, per esempio,
il Sig. Ekman non può neppure produrre un documento scritto della sua stessa
Polizia di Goteborg che supporti quella stima.
Siamo al livello delle
“chiacchiere da bar” ...
Il valore di quella stima
è NULLO.
Sarebbe come se Berlusconi
si vantasse di aver ridotto la prostituzione in Italia, a livello nazionale, e
alla domanda “da cosa lo deduce?” rispondesse “beh, me l’hanno detto il
Prefetto di Ancona,
Ovviamente, si capisce
bene come il gruppo di studio del governo norvegese abbia concluso che se da
una parte non si può sapere esattamente quante prostitute oggi vi siano in
totale in Svezia, dall’altra appare estremamente improbabile che la legge
svedese abbia avuto impatto significativo sulla prostituzione al chiuso.
Ma continuiamo con
“Significantly,
the number of women in street prostitution in
Sweden
today is no more than 500 (Sweden has 9 million inhabitants).”
Ahem ... se c’è stato un
calo da
Ma andiamo
ancora avanti ...
“This
number should be compared with the number of
women involved in street prostitution in
Denmark
(with 4.5 million
inhabitants).
In the beginning of the 1990s, approximately
2,000
women were in Danish street prostitution, compared with
5,500 to
2004). “
Questo è COMPLETAMENTE FALSO! ![]()
Intanto il link dato dal
documento è sbagliato: non è http://nydederne.tv2.dk/ article.php?id=705351 ,
dove c’è una “d” al posto di una “h”.
Quello giusto è http://nyhederne.tv2.dk/article.php?id=705351
.
Vabbè, poco male ...
Intanto notiamo una cosa:
quello è il sito di una televisione ... E’ un pò come se ![]()
Ma forse non è neppure
quella la cosa più grave.
La cosa veramente grave è
che non c’è nulla, in quel brevissimo articolo, che parla per
Parla semplicemente di prostitute! E pertanto comprende
evidentemente sia le prostitute di strada che quelle al chiuso.
Per chi avesse dei dubbi,
si può controllare anche senza conoscere il danese, usando questo traduttore: http://translation.langenberg.com/
oppure richiamando il
motore si traduzione direttamente in questo modo: http://www.tranexp.com:2000/InterTran?url=http%3A%2F%2F&type=text&text=gade&from=dan&to=eng
La traduzione, dal danese
all’italiano, è (estraggo solo la traduzione della frase chiave “I Sverige med
restriktive love er der 2.500 prostituerede mod mellem 5.500 og 7.800 i Danmark.“ : “VERSO Svezia da
restrizione regola Ÿ lØ prostituerede contro tra 5.500 e 7.800 verso Danimarca”.
Usando la traduzione
alternativa si può arrivare ad una cosa appena un pò migliore: “NELLA MANIERA
GIUSTA Svezia da restrizione regola E’
QUI prostituerede contro tra 5.500 e 7.800 verso Danimarca”. (dove il
“NELLA MANIERA GIUSTA” già mi fa pensare, ovviamente, ad un articolo
pro-criminalizzazione ...).
Insomma, non c’è
traccia del termine “strada”
(“gade”, in danese) nè di altre perifrasi che possano significare la stessa
cosa (“prostituzione di strada” = “gadeprostitution”)!
Per completezza riporto la
traduzione di tutto l’articolo, prima in italiano:
“Il numero da
prostituerede impiccare sammen da il legislation: Perch‚ appuntito love da ogni
parte prostituta desto meno prostituerede. Quello dice romanzo scientifico
trattato. vil inevitabilmente fingere verso essere in a donne e uomini
intellegibile da deres proprio e quello contrario køns seksualitet e cutaneo
a definizione da seksualitet e sesso al comunitê globalmente " dice
Vibeke Jensen én da due sociologer a il dietro il discussione , verso
Informazione. VERSO Svezia da restrizione regola Ÿ lØ prostituerede contro tra
5.500 e 7.800 verso Danimarca. VERSO Paesi Bassi , dove prostituta Ÿ un legale
vocazione trovare lØ quello være prostituerede. " io domandare nessuno a ,
quello vil frutteto un effetti. Legislation produrre portuale e accesso al
articolo. Kriminaliserer decente f.eks. il clienti vil quello nessuno lungo
være legittimitê quello passeggiata verso prostituerede , e it'll naturalmente
ottenere un importanza " dice Aase Reich Sbattere gli occhi projektleder
verso Centenario da Ligestillingsforskning. Precisamente verso Svezia è
respinto quello acquisto loro stessi verso sesso e qui alzare 80 percento. dal
abitante il legislation su. Kristendemokraterne ha precisamente nave lovforslag
da ogni parte quello kriminalisere essi prostitueredes cliente. Il suggerimento
processo verso Folketinget oggi. " quello trattare perch‚ tutto singolo da
ogni parte umano. Come inscatolare essere vi quello comunitê onore , quello
donne inscatolare essere Ÿ comprai verso sex, " chiede Fisico Cereale KDs
ligestillingsordfører al di carta.”
e poi, come ulteriore
controllo, in inglese:
“The number from prostituerede hangs sammen by the legislation : Why
sharp love about prostitution desto fewer prostituerede. That says novel
scientific treatise. " legislation vil inevitably pretend to be in at
women and men intelligible from deres own and that contrary køns seksualitet
and dermed at definitions from seksualitet and sex to the community globally
" says Vibeke Jensen én from two sociologer at the back the dissertation
, to Information. TO Sweden by restriction rules is there prostituerede against
between 5.500 and 7.800 to Denmark. TO Netherlands , where prostitution is a
legalt vocation find there that være prostituerede. " i wonder no at ,
that legislation vil orchard a effects. Legislation affects ports and access to
the item. Kriminaliserer decent f.eks. the clients vil that no longer være
legitimt that walk to prostituerede , and it'll of course get a importance
" says Aase Reich Blinking projektleder to Center by
Ligestillingsforskning. Precisely to Sweden is it disallowed that purchase themselves
to sex and here rises pct. from the inhabitants the legislation up.
Kristendemokraterne has precisely ship lovforslag about that kriminalisere they
prostitueredes customer. The suggestion processes to Folketinget today. "
that deals why all single about human. How can be vi that community honour ,
that women can be is bought to sex, " asks Bodil Cereal KDs
ligestillingsordfører to the paper.”
Perciò qui ci troviamo di
fronte ad un chiarissimo esempio di MENZOGNA
(che tra l’altro si appoggia ad un “documento” ridicolo ...).
E, invece, cita il massimo
numero totale stimato di tutte le prostitute danesi (numero che in
realtà potrebbe essere un pò più della metà di quello)!
Guardate che non è affatto un dettaglio, non sto pignolamente facendo le pulci alla
Ekberg su un piccolo errore di valutazione: se le prostitute di strada in
Danimarca fossero molte meno, diciamo ... paragonabili a quelle della Svezia,
allora non solo
E
Non solo: questa stessa
menzognera stima, che darebbe un “aumento della prostituzione di strada danese
dal 200% al 400% nel periodo 1990-
Ma esistono dati numerici
sulla prostituzione danese?
Purtroppo per
Cito e traduco da un
recentissimo articolo danese (settembre 2005) che si occupa della prostituzione
in relazione alla tossicodipendenza (http://www.ugeskriftet.dk/2005/3905/VP-html/VP43160.htm
):
“Gadeprostitutionen tager afsæt i det
offentlige rum, idet kunden og den prostituerede knytter kontakten på gaden.
Denne prostitutionsform praktiseres ofte af stofmisbrugende kvinder og anses
for at være den lavest placerede kategori i prostitutionshierarkiet. I Danmark
skønnes det samlede antal gadeprostituerede kvinder at være 500-700, og
gadeprostitution udgør ca. 10% af den samlede prostitution [1]. Et mere diffust
prostitutionsmiljø diskuteres i en undersøgelse af 11.000 skolesøgende unge i
Oslo, hvori knap 2% af teenagerne på 14-17 år angav at have haft erfaring med
at sælge sex på gadeniveau [2]. I undersøgelsen fandt man en sammenhæng mellem
alkohol/stofmisbrug og adfærdsproblemer og konkluderede, at de unge, som solgte
sex, var mere ensomme og oftere havde symptomer på depression og angst end
andre unge.“
e tradotto (si fa per dire
...) in automatico:
“Gadeprostitutionen maniglia presa lØ pubblico separazione ,
perch‚ il cliente e il prostituerede stabilito il contatto nel strada. Quello
prostitutionsform practise frequantemente da stofmisbrugende donne e anserina
verso være il minimo abbellire categoria verso prostitutionshierarkiet. VERSO
Danimarca trovare quello adunato numero gadeprostituerede donne quello være 500-700,
e gadeprostitution comprendere ca. 10% dal adunato prostituta [1]. UN
meglio diffuso prostitutionsmiljø discutere verso un esame da skolesøgende
giovane verso Oslo , dove breve 2% da adolescente ager a år indicare quello
frutteto avuto esperienza da quello vendere sesso a gadeniveau [2]. Al
investigazione trovato decente un contesto tra alcool stofmisbrug e
comportamento problema e concludere , quello essi giovane , quello venduto
sesso , erano meglio solitario e ancora avuto sintomo a depressione e orrore di
altro giovane.”
Sorvolando sulla comicità
delle traduzioni automatiche, ho sottolineato il brano principale: le
prostitute di strada in Danimarca sono 500-700 e costituiscono circa il 10% del
totale della prostituzione (dato citato da un rapporto 2002 del
Pro-Centret).
Il che quadra con la stima
di circa 5000-7000 prostitute danesi in
totale.
E ciò vuole anche dire che
(“incredibile visu”!
) il
numero di prostitute di strada che ci sono oggi nella criminalizzatrice Svezia
è praticamente uguale a quello che c’è nella liberale Danimarca!
E, tra l’altro, pare che
le prostitute di strada in Danimarca negli ultimi anni non siano comunque in aumento (vedi pag.19 di questa ricerca: http://www.vfcudsatte.dk/lib/files.asp?ID=128),
ad ulteriore smentita della frottola che legalizzare la prostituzione fa
aumentare anche la prostituzione illegale e di strada.
Controprova: facciamo
tradurre un brano, tratto da questo recente documento http://www.social.dk/udsatte_grupper/prostituerede/index.aspx?id=cb0729d6-4518-4387-8bcd-c1ded2374e1c
, aprile 2005; sono “suggerimenti del governo”, con una prefazione del Ministro
degli Affari Sociali, e tra l’altro mi pare sia del genere “facciamole uscire
dalla prostituzione” (“Et andet liv” = “Un’altra vita”), come si può dedurre
anche traducendo la prefazione.
Il brano è quello
iniziale, e fornisce statistiche recentissime ed ufficiali (2004) sulla
prostituzione in Danimarca:
“Hvorfor skal
vi gøre noget
Prostitutionens
omfang og former
Der skønnes at
minimum 3.750 personer prostituerer sig i Danmark i 2004.
Det fremgår af de kilder, der har kortlagt prostitutionen
i Danmark Foruden
den kortlagte prostitution er der et mørketal, som blandt
andet omfatter
personer, der prostituerer sig på internettet via
chatrooms, kontaktannoncer,
personer, der af og til prostituerer sig for gaver,
tjenester og lignende. Det
præcise antal personer, der prostituerer sig, er derfor
svært at opgøre.
Den kortlagte prostitution blandt voksne kan opdeles i
følgende former og
omfang:
• Klinikprostitution, hvor kunden opsøger den
prostituerede på
massageklinikker. Massageprostitution udgør 66 %.
• Gadeprostitution, hvor kontakten mellem
kunden og den
prostituerede skabes på gaden. Gadeprostitution udgør 15
%.
• Escortprostitution, hvor den prostituerede
kontaktes og kommer til
kundens hjem eller opholdssted. Escortprostitution udgør
10 %.
• Barprostitution, hvor kontakten skabes på
en bar, ofte en
stripteasebar. Barprostitution udgør 4 %.
• Privatprostitution, hvor den prostituerede
modtager kunden i sit eget
hjem eller andre private rammer. Privatprostitution udgør
2 %.
• Kombinationsformen massageklinik og
escortprostitution hvor
personen prostituerer sig på begge nævnte måder udgør 2
%.
• Kombinationsformen privatprostitution og
escort hvor personen
prostituerer sig på begge nævnte måder skønnes at udgøre
1 %.“
ed otteniamo:
“E cosØ dovere vi
fare qualsiasi cosa Prostitutionens lunghezza e forma LØ trovare quello minimo
3.750 comitato prostituerer loro stessi verso Danimarca verso 2004. Quello
apparire da essi fonte , lØ ha corto - viv-in prostitutionen verso Danimarca
Superiore e da ogni parte il kortlagte prostituta c'è un? oscuritê , quello tra
altro roba incluso comitato , lØ prostituerer loro stessi a Internet passando
per chatrooms kontaktannoncer , comitato , lØ intermittentemente prostituerer
loro stessi da regalo , di servizio e il simile. Quello esatto numero comitato
, lØ prostituerer loro stessi , Ÿ quindi difficile quello stimare a. Il
kortlagte prostituta tra crescere inscatolare essere dividere occupato a fare
successivo forma e lunghezza
• Klinikprostitution
, dove il cliente guarda su il prostituerede a massageklinikker.
Massageprostitution comprendere 66 %.
• Gadeprostitution ,
dove il contatto tra il cliente e il prostituerede dare alzare verso nel
strada. Gadeprostitution comprendere 15 %.
• Escortprostitution
, dove il prostituerede contatto e imminente verso il cliente nostalgico o
vicino a dove. Escortprostitution comprendere 10 %.
• Barprostitution ,
dove il contatto dare alzare verso a un barra , frequantemente un
stripteasebar. Barprostitution comprendere 4 %.
• Privatprostitution
, dove il prostituerede accettare il cliente verso suo proprio nostalgico o
altro privato contagioso. Privatprostitution comprendere 2 %.
• Kombinationsformen
massageklinik e escortprostitution dove il persona prostituerer loro stessi a
entrambi menzione metodo comprendere 2 %.
• Kombinationsformen
privatprostitution e scorta dove il persona prostituerer loro stessi a entrambi
menzione metodo trovare quello comprendere 1 %”.
Va bene, nonostante la
povertà della traduzione la cosa è chiara, no?
Oggi ci sono almeno
3750 prostitute in Danimarca. Il totale è così ripartito:
Beh, considerando le ovvie
incertezze numeriche, tutto quadra anche qui: circa 4000 prostitute in
totale e circa
Per inciso: le stime della
prostituzione danese davano 2000 prostitute in totale verso il 1990, ovvero
prima ancora dell’”invasione” dall’Est Europa (che avverrà verso la metà degli
anni ’90) ve ne erano già quasi quante ve ne erano in Svezia dieci anni dopo. Questo
spiega bene perchè il mercato danese sia oggi più ampio di quello svedese:
lo è per motivi storici, perchè lo è
sempre stato, non perchè la legge svedese abbia “protetto”
Peraltro, l’aumento della
prostituzione danese dal 1990 ad oggi è ovviamente spiegabile con l’arrivo
delle prostitute dai paesi dell’ex blocco sovietico, flusso che continua da
almeno una decina di anni nella maggior parte dei paesi dell’Europa
Occidentale.
La differenza è che in
alcuni Stati si fanno studi per valutarne l’impatto numerico e si trova un
aumento, mentre in altri, come
C’è bisogno di dilungarsi
ancora per dimostrare da una parte il fallimento dell’esperienza svedese,
dall’altra il continuo atteggiamento mistificatorio dei governanti femministi
illiberali di quel paese?
La cosa che lascia davvero
perplessi è: come si può MENTIRE in modo
così spudorato, soprattutto da parte del principale esponente governativo
svedese sull’argomento?
Cos’è peggio: l’ideologia illiberale,
l’approssimazione antiscientifica o le menzogne spudorate?
Pur avendone già viste
tante, sono francamente stupefatto ...
“Denmark
does not have legislation that prohibits the
purchase of sexual
services.”
Vedendo i “risultati” svedesi, buon per
E adesso una cosa interessante ...
Un indicatore sorprendentemente
utile: gli annunci sul web!
Lei crede di farlo a suo
vantaggio ma, come vedremo, commette invece un grave errore autolesionista
citando quelle cifre ...
“There
is no evidence that the sale of women has moved from
the
streets to the Internet (Gripenlöf, 1991-2002). The global prostitution
and
pornography industry has always been quick to take
advantage
of every new technological advance that can benefit
their
activities and promote the sale of their products. The Net Sex
Project
at the University of Gothenburg, a research project that
studies
the use of the Internet for sexual purposes, concludes in its
report
that the number of Swedish women who are prostituted
via
the Internet remains stable at around 80 to 100 women, with
the
same women advertised on many different Web sites.
The
report also concludes that the use of the Internet for prostitution
purposes
is a consequence of the rapid development of Internet
technology
and not a consequence of the Swedish legislation (S-A.
Månsson,
School of Social Work at Gothenburg University, personal
conversation, January 12,
2004; Månsson & Söderlind,
2004).10 “
Innanzitutto:
dal sito http://www.sihteeriopisto.net
, che è un sito molto frequentato e che copre bene l’area scandinava e baltica,
si vede che il numero di prostitute che si pubblicizzano sulla pagina della
Svezia è assolutamente analogo a quello delle prostitute che si pubblicizzano
sulla pagina della Danimarca (un centinaio, per entrambi gli Stati).
Dato
che
Messa in altri termini:
se
Ovviamente, le svedesi
sono molto stimolate ad usare internet (a differenza di quanto afferma
Anzi,
facciamo un rapido calcolo ...
Mi
permetto di far notare che questo è un esempio di metodo: di come si
possono fare delle stime quantitative anche a partire da dati limitati.
Non
sono ovviamente metodi che danno delle certezze, però spesso riescono a dare
valutazioni di approssimazione non disprezzabile. Almeno sugli ordini di
grandezza, spesso anche meglio.
E
se poi si incrociano e si confrontano i risultati con quelli ottenuti da altre
fonti indipendenti beh, molto spesso si ottiene qualcosa di utile, almeno come
base approssimata di discussione.
Cominciamo:
prendiamo il numero delle prostitute che si pubblicizzano sul web in Svezia,
ovvero le 100 citate dalla Ekberg e che trovano corrispondenza nel sito di
sihteeriopisto, piuttosto noto e che quindi “attira” probabilmente gli annunci
di quasi tutte le prostitute svedesi in rete.
E
vediamo poi quante prostitute si pubblicizzano sul web in Italia, per fare un
interessante (per quanto empirico) confronto. Possiamo fare almeno una cosa:
possiamo prendere quello che forse è il sito italiano di annunci di escort più
frequentato: http://www.escortforum.com.
A
novembre 2005, facendo un rapido calcolo sulle pagine degli annunci delle
ragazze, selezionandoli per tutta Italia, ricavo un numero di annunci pari a
circa 700 diverse escort.
Se
consideriamo che su Escortforum ci sia gran parte delle prostitute che in
Italia si pubblicizza sul web (molte si pubblicizzano sia lì che su altri siti,
per esempio un’altro molto ampio è http://www.piccoletrasgressioni.com
, dove conto circa 600 tra ragazze, transessuali e “boys” ), potremmo fare una
stima (molto “a spanne”, sono il primo a dirlo!) aumentando il numero ed
arrivando ad una cifra di circa 1000 prostitute italiane che si
pubblicizzano in rete.
Ora,
in Italia sono stimate circa 50.000 prostitute, tra italiane e straniere, con
una stima massima di 70.000.
Qual’è
la percentuale, sul totale, di quelle che mettono annunci sul web? E’, per i
totali stimati dati sopra, dall’1.5% al 2%.
E
veniamo al punto più interessante: se una percentuale del 2% fosse significativa, sia per l’Italia che per
Semplice:
sarebbero ... 5000!
100 è il 2% di 5000! Guarda caso, un numero
simile a quello danese e che darebbe corpo all’impressione che il mercato
svedese sia addirittura cresciuto parecchio dal 1999 ad oggi!
Capita l’antifona?
Ammettiamo che in Svezia
usino Internet più che in Italia, ammettiamo errori dovuti al conto (lo
sottolineo ancora) largamente “a spanne” fatto per l’Italia, e potremmo
arrivare a voler addirittura dimezzare quella cifra per
Che è probabilmente
quello che, come minimo, è successo in Svezia: il mercato è per lo meno
rimasto stabile dal
Ora,
vi confesserò che quando ho fatto la prima volta il calcolo approssimato sopra
riportato, mi sono un pò vergognato: ma come, tu che la meni tanto sulla
precisione “scientifica” poi mi vai a dare un simile conto “a spanne”? Non ti
pare che parlare di “1000 prostitute italiane che si pubblicizzano sul web”,
partendo da cotanta approssimazione, e addirittura utilizzarlo per trarne da
ciò conclusioni per
E
infatti stavo per rinunciare, un pò a malincuore, all’idea di proporre quelle
valutazioni, che pure mi sembravano interessanti ...
Però,
poi, il mio “demone” della ricerca in rete ha ripreso il sopravvento ...
Davvero
non esistono studi fatti da qualche istituto italiano, che abbiano il pregio
(si spera!) di aver occupato almeno per qualche giorno il tempo di un
professionista della ricerca sociologico-statistica?
Bene
... esistono!
E
sono anche recenti: è il “Quarto Rapporto sulla Pornografia” dell’Eurispes,
presentato nel maggio 2005, del quale si può scaricare qui la sintesi: http://download.repubblica.it/pdf/rapporto_pornografia.pdf
L’Eurispes
ha stimato anche il volume di affari del “sesso in rete”, non solo pornografia
ma anche prostituzione. E, ovviamente, per farlo ha dovuto stimare anche quante
sono le prostitute (e i prostituti) che in Italia mettono annunci sul web.
A pagina 59 della sintesi, ecco il dato, come
riportato dall’Eurispes: “stimiamo che il
web movimenta gli introiti di massimo 800
prostitute con tariffe di alto livello e di 200 prostituti a 150 euro a prestazione.”
Tombola! Siamo
al migliaio che già avevo ipotizzato per l’Italia! (solo un pò meno se
escludiamo i maschi).
Ora,
magari anche l’Eurispes sbaglia in qualche misura, però evidentemente il mio
ragionamento non era campato per aria!
A
questo punto, messe avanti tutte le cautele del caso, possiamo con animo più
fiducioso dire che quelle 100 prostitute svedesi sul web confrontate con le
1000 italiane, come minimo fanno
giustizia dell’idea che il mercato svedese si sia ridotto, come invece
afferma il governo svedese!
Sarò
ben lieto di dare il giudizio definitivo quando si avranno, se possibile, dati
più precisi, ma già da ora sarei pronto a scommettere che la realtà non si
scosta molto da questa: la legge svedese contro la prostituzione non l’ha
affatto ridotta e gli annunci web ne sono un ulteriore indicazione ...
Terminiamo l’analisi del
capitolo della Ekberg:
“The
presence of foreign women in street prostitution has
come
almost to an end (IOKSP, 1999-2001; Kärrman, 2000), and
the
number of buyers has decreased by 75% to 80% (Gripenlöf,
1991-2002).”
Donne e clienti visibili
in strada, ovviamente ...
In strada sono rimaste le
tossiche svedesi e i clienti con la testa sulle spalle hanno trovato altri
canali.
Ma vediamo cosa
“The number of women trafficked to Sweden
for prostitution
purposes has remained relatively stable. The traffickers, who
are
pragmatic
businesspeople, do not want to go through the trouble
of
setting up activities in Sweden. Instead, they bring women to
other
countries, such as Holland, Germany, Denmark, and Spain,
where
the climate is friendlier and where prostitution is tolerated
or
legalized, or soon may be.”
“Il numero di donne trafficate verso
Perfetto.
Intanto, questo fa
giustizia delle affermazioni dei siti fascio-femministi, secondo i quali il
numero di donne trafficate verso
Ma non è finita ...
Secondo le stime attuali ci sono 400-600 donne
spostate ogni anno attraverso
Bene, ecco da un sito anti-prostituzione
la situazione rilevata già nel 1995:
“Sweden is used as a transit country for
trafficking Latin American women to brothels in Denmark, Germany and the
Netherlands. (Mansson, 1995).
("Trafficking of Women to the European Union: Characterisitics, Trends and
Policy Issues," European Conference on Trafficking in Women, (June 1996),
IOM, 7 May 1996) “
(dal sito
anti-trafficking, anti-prostituzione e pro-modello svedese: http://www.catwinternational.org/factbook/Sweden.php )
Notare:
E allora che senso hanno dichiarazioni (del governo
svedese, di alcuni esponenti della polizia) come “la nuova legge ha reso
Lo è nè più ne meno di come lo era prima!
E’ la storia e le
statistiche che ce lo dicono:
E questo sia prima che dopo la legge criminalizzatrice!
Perciò, non è quella legge
che ha dirottato i trafficanti altrove, l’avrebbero fatto comunque!
Ancora una volta, è facile
scoprire le falsità del governo svedese.
E adesso cominciamo a
ricapitolare le cose ...